Tuesday 2 - at 11.00
Thursday 11 - at 20.30
Friday 12 - at 11.00
Saturday 13 - at 18.00
Sunday 14 - at 16.30
Tuesday 16 - at 20.30
Wednesday 17 - at 20.30
Thursday 18 - at 20.30
Friday 19 - at 20.30
Saturday 20 - at 18.00
Sunday 21 - at 16.30
Tuesday 23 - at 20.30
Friday 26 - at 20.30
Saturday 27 - at 18.00
Sunday 28 - at 16.30
Tuesday 30 - at 20.30
Wednesday 31 - at 11.00
march 2010
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The blue planet

Music by
Goran Bregovic

  • opera

    Oratorio multimediale

  • first performance
  • Friday 30 January 2009
    at 20.30
  • others performance dates
  • Saturday, 31 January
    at 18.00
    Sunday, 1 February
    at 16.30
    Tuesday, 3 February
    at 20.30
    Wednesday, 4 February
    at 20.30
    Thursday, 5 February
    at 20.30
    Friday, 6 February
    at 20.30
    Saturday, 7 February
    at 18.00
    Sunday, 8 February
    at 16.30
  • Regia Peter Greenaway
    e Saskia Boddeke
    Prologo / installazione Italo Rota
    Fotografia Luciano Romano
    Scene Annette Mosk
    Costumi Merrit Van Der Burgt
    Luci Marcello Lumaca
    Second life design Luca Lisci
    Video editing Irma De Vries
  • cast
  • Helga Davis
    Hendrik Aerts
    Dory Sanchez
    voci in Second life Moni Ovadia
    Maria Pilar Pèrez Aspa
  • Opera commissionata dal Teatro dell’Opera di Roma e dall’Expoagua 2008 di Saragozza
    Un progetto di Change Performing Arts in collaborazione con Elsinor Barcelona

    Nuovo allestimento
    produzione esecutiva CRT Artificio - Milano in collaborazione con “I Teatri” di Reggio Emilia e i Musei Civici di Reggio Emilia
    PRIMA TEATRALE MONDIALE

  • L’emergenza ambientale, uno dei temi più attuali, è alla base dello spettacolo del regista Peter Greenaway. Un’opera multimediale, in cui si mescolano il teatro, la musica dal vivo di Goran Bregovic, il cinema bidimensionale e la realtà virtuale 3D. La scenografia prevede una piscina, tre schermi sopra la platea, la poltrona di Dio. Peter Greenaway e Saskia Boddeke raccontano di ecologia e lo fanno attraverso l’allegoria del diluvio universale. L’acqua è l’elemento simbolico e scenico: immagini di serbatoi, cascate e oceani in perenne movimento, con i protagonisti immersi in una vasca enorme. Accanto ai personaggi reali, interagendo con essi, fanno la loro apparizione gli avatar (termine sanscrito che indica la rappresentazione visibile in Second Life di un utente). Come dire, un’altra possibilità al pianeta di rapportarsi con Dio, con il suo passato e con il suo incerto futuro.