Stagione estiva alle Terme di Caracalla raggiunte le cinquantamila presenze
Il sovrintendente del Teatro dell'Opera Catello De Martino l'aveva annunciato come obiettivo della stagione estiva 2011 a Caracalla: raggiungere le 50 mila presenze. E la stagione estiva ha conquistato 50 mila spettatori con un cartellone che ha saputo offrire spettacoli di qualità in un ambiente unico al mondo. Quest'anno in particolare gli allestimenti si sono proposti il grande rispetto del monumento mostrandolo come parte integrante delle scenogafie. L'incasso si agira sui 2 milioni e mezzo di euro.
In testa alla scelte del pubblico con circa 15 mila presenze è la Tosca seguita narturalmente dall'Aida e dal Lago dei cigni. Successo anche per le serate uniche come quelle della Trilogia romana con la regia de La Fura del Baus e del Gala con Roberto Bolle che hanno fatto registrare il tutto esaurito con 3 mila e 500 presenze.
"E' il successo - ha detto il sovrintendente del Teatro dell'Opera CatelloDe Martino - che premia il nuovo corso artistico e amministrativo del Teatro e la ricerca di un cartellone che sia capace di attrarre ogni genere di spettatore, anche i giovani, come è stato con lo spettacolo diretto da La Fura dels Baus. Un pubblico vario. Dobbiamo comunque registrare la presenza di molti giovani anche nelle serate dei balletti e delle opere, grazie anche a una politica dei costi dei biglietti che ha portato i prezzi anche a 15 euro".
Un successo quindi per una manifestazione che quest'anno ha proposto una nuova idea anche di programma con l'inaugurazione affidata alla Fura del Baus, primo passo verso una nuova concezione del cartellone di Caracalla, cioé di un Festival che unisca repertori diversi come la "Trilogia romana" accanto a spettacoli per un pubblico più vasto.
